Microdrama su Mediaset Infinity: cosa sono e quali guardare
Novità fresca fresca per chi, come me, passa più tempo del dovuto a guardare storie sullo schermo verticale del telefono: da questa settimana Mediaset Infinity ha lanciato anche in Italia i microdrama, e la cosa che mi ha colpito di più è che buona parte del catalogo di partenza è turco. Vi spiego di cosa si tratta e quali titoli trovate già disponibili.
Cosa sono i microdrama
Se non li avete mai sentiti nominare, i microdrama sono mini-serie pensate apposta per essere guardate sul telefono, in verticale, con episodi che durano pochi minuti l’uno. Il formato arriva dall’Asia ma è esploso ovunque negli ultimi anni, soprattutto tra un pubblico giovane che ama le trame ad alta intensità (colpi di scena continui, cliffhanger a ripetizione) da guardare a raffica, un episodio via l’altro. Mediaset Infinity li ha lanciati il 14 settembre, in contemporanea in Italia e Spagna.
I titoli disponibili al lancio
Al momento il catalogo conta sei titoli, e quattro dei sei sono produzioni turche (disponibili anche in audio originale, oltre al doppiaggio italiano), quindi se seguite già le dizi classiche ci ritroverete atmosfere familiari, solo condensate in episodi brevissimi.
Unmasked – Nessuno è innocente (69 episodi). Sare viene tradita e finisce in carcere per una colpa non sua, promessa da un uomo che poi la abbandona al suo destino. Anni dopo torna sotto una nuova identità, Mira, per smontare pezzo dopo pezzo la famiglia che l’ha rovinata. Il piano si complica quando si innamora di Emir, marito della donna che vuole distruggere.
In sua difesa (69 episodi). Sedef è un’avvocata di Istanbul che si ritrova a difendere il marito, accusato dell’omicidio della sua amante. Nel frattempo conduce un’indagine parallela e si avvicina a un commissario. Tra prove che spuntano e spariscono, il dubbio resta: sta cercando la verità o sta solo riscrivendo la colpa a modo suo?
Forget Me Not (69 episodi). Due persone si svegliano senza memoria, ognuna in una stanza chiusa. Si danno nuovi nomi e provano a costruirsi un’identità insieme, ma lettere e oggetti nella casa iniziano a riportare a galla ricordi che minacciano di smentire tutto quello che hanno deciso di essere.
Triangolo d’amore (83 episodi). Tre amiche coinquiline, una redazione, un uomo di troppo: Hande torna da una vacanza convinta di aver trovato l’amore della vita, ma le sue coinquiline lo conoscono già, sotto altri nomi. Tra bugie taciute per non ferirla e tentativi di sabotaggio, l’amicizia tra le tre inizia a incrinarsi.
Too Young to Love Me (40 episodi). Reyan manda avanti il ristorante di famiglia insieme al marito, un uomo famoso e piuttosto centrato su di sé. Sommelier per passione ma invisibile agli occhi di tutti, trova qualcuno che la guarda davvero nel giovane Uzer, proprio mentre un episodio le apre gli occhi sulla vera natura del marito.
I segreti della porta accanto (41 episodi, l’unico non turco del gruppo, ambientato a Beverly Hills). Vivian lavora di notte in un club per finanziare il suo sogno, aprire una scuola di danza, tenendo questa doppia vita nascosta a tutti, compresa la sua migliore amica Gina. Quando entrambe si innamorano dello stesso uomo e lui sceglie Vivian, il segreto che lei continua a tacere rischia di far saltare tutto.
Se volete farvi un’idea più precisa prima di scegliere da dove partire, trovate l’elenco completo con tutte le puntate sulla pagina dedicata ai microdrama di Mediaset Infinity.
Vale la pena guardarli?
Se siete già abituate al ritmo delle dizi turche, i microdrama sono un po’ come un espresso rispetto al caffè lungo: stessa materia prima (tradimenti, segreti di famiglia, amori impossibili), ma concentrata in episodi che si guardano in pochissimi minuti l’uno, perfetti per i tempi morti della giornata. Non sostituiscono certo una serie turca vera e propria da due ore a puntata, ma come intrattenimento veloce da telefono ci può stare benissimo.
Se provate qualcuno di questi titoli fatemi sapere cosa ne pensate, magari sul canale Telegram di Serie TV in Pillole: mi piacerebbe sapere se vale la pena continuare a seguire il catalogo man mano che si allarga.



Post Comment